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giovanni scifoni

Giovanni Scifoni


Scheda attore:

  • Nome: Giovanni
  • Cognome: Scifoni
  • Sesso: Uomo
  • Data di nascita: 23 Maggio 1976
  • Città di nascita: Roma
  • Segno zodiacale: Gemelli
  • Altezza: 1,77 m
  • Peso: Nessuna informazione
  • Facebook: Vai alla pagina ufficiale >
  • Instagram: Nessun account Instagram
  • Twitter: Nessun account Twitter
  • Sito web ufficiale: Nessun sito ufficiale

Biografia

Giovanni Scifoni è un attore di TV e teatro, regista, compositore, cantante e disegnatore di fumetti nato a Roma il 23 maggio del 1976.
La sua carriera è cominciata molto presto per la sua passione nei confronti della recitazione e dell'arte teatrale e in generale per tutte le forme d'arte creative.

Ha frequentato con successo l'Accademia di Arte Drammatica Silvio d'Amico di Roma dove si è diplomato nel '98 e ha cominciato le sue tournée in teatro a fianco di grandi artisti come Ninni Bruschetta, Paolo Poli, Patrick Rossi Gastaldi, Maddalena Crippa e molti altri, fino a entrare nella famosa compagnia internazionale Gen Rosso.

Alla TV approda nel 2003 quando entra a far parte del cast de "La meglio gioventù" di Marco Tullio Giordana, dove interpreta Berto. Nel 2005 sarà la volta della miniserie a fianco di Lando Buzzanca "Mio figlio", una delle prime fiction che affrontano il rapporto di un padre che scopre l'omosessualità di suo figlio (appunto Giovanni Scifoni) e tenta in tutti i modi di superare i suoi pregiudizi, aiutato dalla ex moglie (l'attrice Caterina Vertova).

Il successo arriva con il ruolo nella miniserie "Un caso di coscienza" con Sebastiano Somma nel 2008 e quindi con l'entrata nel cast di "Don Matteo 6". Torna a recitare con Lando Buzzanca nel 2010 in "Io e mio figlio - Nuove storie per il commissario Vivaldi" dove si riconferma in un cast molto affiatato e piacevole.

Anche nelle esperienze televisive però non trascura mai la sua passione per il teatro e sempre nel 2008 è nello spettacolo "Le ultime sette parole di Cristo (minestra di fede per cialtrone e strumenti antichi)" dove riscuote un enorme successo nei teatri di Roma, ma anche nel resto d'Italia.

Nell'edizione numero 6 di "Un medico in famiglia" entra a far parte del cast come psicologo e nel 2012 reciterà con Gigi Proietti in "L'ultimo papa re". Nel 2014 sarà il protagonista di un episodio (La tempesta), della serie "Purché finisca bene".

Giovanni Scifoni torna poi a lavorare accanto a Gigi Proietti nella miniserie "Una pallottola nel cuore" sia nella prima che nella seconda serie ed entra nel cast di "Un passo dal cielo" con Terence Hill.

La sua specialità a teatro sono i monologhi come "Guai a voi ricchi! (papà era cattocomunista)" con il quale nel 2011 ha vinto il festival dei Teatri del Sacro. Ama in particolare recitare i monologhi di Shakespeare come in "Molto rumore per nulla", che ha interpretato nel 2014 al Teatro Eliseo a Roma. Nel 2011 riceve il premio Golden Graal proprio per confermare il essere un "astro nascente del teatro".

Nel 2015 entra nel cast di "Squadra antimafia 7" nel personaggio del commissario Davide Tempofosco con il quale riscuote un enorme successo e si afferma come attore ormai ideale del genere fiction. Tiene una rubrica di lettura sul canale TV2000 dal 2015 per il programma "Beati voi".

La sua vita privata non è mai stata segnata dal gossip in quanto Giovanni Scifoni è quello che si può definire un ragazzo modello, di una serietà d'altri tempi che ha come valori fondamentali al di sopra di ogni altra cosa la famiglia e la fede in Dio.

È sposato dal 2005 con Elisabetta, dalla quale ha avuto 3 figli: Tommaso nato nel 2006, Cecilia nel 2009 e Marco il più piccolo nel 2013.
Nella sfera privata è insomma un marito affezionato e innamorato profondamente di questa donna, che definisce benevolmente come un "martello" nella vita di ogni giorno, ma che con il suo atteggiamento lo aiuta a essere spronato per fare sempre meglio.

Con i figli è un padre amorevole, dedito a loro in modo molto attento. Ci tiene a essere un padre presente e ha scelto di insegnare personalmente a tutti e tre la musica e il canto, per pura passione personale e perché è convinto che l'arte sia prodiga di sorprese e cultura accessibile a tutti, fin dalla più tenera età.

Proprio dei suoi monologhi di Shakespeare ha affermato che sono partiture scritte in maniera cosi magistrale da essere comprensibili davvero a chiunque e tutti ne sono conquistati, perché nella semplicità riescono a trasmettere ironia, intelligenza e grande verve.

Come detto la famiglia è il suo punto di riferimento e cerca in tutti i modi di tenerla lontano dai giornali e dal gossip, che spesso inventa ciò che non esiste. Neppure lui si è lasciato minimamente influenzare dal successo e dalla notorietà che gli ha portato sia il teatro che la televisione e, anzi, cerca di vivere il suo lavoro in modo sobrio, pacato e impegnandosi sempre per dare il massimo al pubblico.

Il pubblico è quello con cui ama interfacciarsi e porsi in un rapporto ravvicinato, sentendo le reazioni soprattutto a teatro, dove il genere permette di entrare in relazione diretta con ogni singolo spettatore.

Della famiglia parla in modo molto sereno, lo considera un dono e non un diritto ed è turbato quando ne sente parlare come se fosse un "soggetto debole da difendere". Secondo Giovanni Scifoni la famiglia non è da difendere, ma da vivere e promuovere perché il luogo dove si cresce e si trasmettono i valori fondamentali con tutte le difficoltà che comunque comporta.

La sua fede è un altro punto saldo e la vive nella maniera più naturale, nel concreto e con scelte che entrano anche nel suo lavoro.
Gli piace trasmettere il messaggio legato alla fede come qualcosa da vivere nella vita pratica, ogni giorno e senza pensare che i cattolici siano dei "bacchettoni" sempre tristi e remissivi o che non possano svolgere un lavoro come il suo, dove capita d'interpretare personaggi non del tutto positivi.

Gli è successo anche di rifiutare dei ruoli morbosi, fuorvianti e con una sessualità deviata che mandava messaggi in fondo sbagliati. Non teme comunque di fare autocritica anche sulle sue scelte operate in passato e che forse non sono state del tutto esatte, ma lo hanno aiutato a maturare e crescere professionalmente.

È convinto che la TV verrà in qualche modo sostituita dai nuovi mezzi di comunicazione come internet, che riesce ad arrivare in modo più veloce alla gente. Tuttavia anche i social network sono diventati molto "chiassosi" piene di voci che provocano confusione. La TV secondo lui dovrebbe trasmettere qualcosa di bello, che è riconoscibile da tutti perché ciò che è bello attrae.

Giovanni Scifoni è un attore brillante ed estremamente promettente e anche molto affascinante, soprattutto per il suo tono di voce molto profondo che lo aiuta nelle interpretazioni alle quali conferisce sempre un certo carisma.

Filmografia

La lista completa delle apparizioni nelle serie televisive, nei film e nelle opere teatrali di Giovanni Scifoni.

Fiction

  • Mio figlio
  • L'onore e il rispetto
  • Io non dimentico
  • Un caso di coscienza 3
  • Don Matteo 6
  • Io e mio figlio - Nuove storie per il commissario Vivaldi
  • Il peccato e la vergogna
  • Un medico in famiglia 7
  • Paura di amare 2
  • Una pallottola nel cuore
  • Un passo dal cielo 3
  • Squadra antimafia

Film

L'attore non ha mai lavorato nel mondo del cinema.

Teatro

  • Inferno
  • Jesus Christ Superstar
  • Caterina de' Medici
  • Graal, da Chrétien de Troyes
  • Antonio e Cleopatra
  • Ronde bis
  • Alleluia brava gente
  • Enrico IV
  • La roccia
  • Una città che ti assomiglia
  • Absolut
  • Goethe off
  • Il re dei pezzenti
  • Le ultime sette parole di Cristo
  • Guai a voi ricchi
  • Il figliol prodigo
  • Molto rumore per nulla
  • Un canto di Natale
  • I miserabili
  • Santo Piacere

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